Cronologia eventi

  • 26 giugno 1980: Andrea nasce a Sarzana
  • Settembre 1986: Andrea si iscrive alle elementari
  • 1987: in casa entra il primo computer
  • Settembre 1991: Andrea si iscrive alle medie
  • Luglio 1993: lutto in famiglia
  • Settembre 1994: inizia il liceo scientifico
  • Gennaio 1999: gita di classe a Londra
  • Luglio 1999: finisce il liceo, valutazione 82/100
  • Settembre 1999: iscrizione a Informatica a Spezia
  • 2000: inizia a imbrattare il Web con siti
  • Settembre 2000: inizia il secondo anno a Pisa
  • Maggio 2002: stage formativo alla Optisoft
  • Ottobre 2002: laurea di primo livello, 110/110
  • Agosto 2003: vacanza all'Elba
  • Giugno 2004: prima scampagnata
  • Luglio 2004: seconda scampagnata
  • 9 Giugno 2006: laurea specialistica, 110/110
  • Agosto 2006: vacanza a Hvar, Croazia
  • 8-10 novembre 2006: passa il test del dottorato
  • Gennaio 2007: Inizia il suo dottorato
  • Febbraio 2007: Prima seria lite col prof
  • Marzo 2007: Scuola di dottorato a Bertinoro
  • Maggio 2007: Primo articolo bocciato
  • 20 Luglio 2007: Inizio vacanze estive
  • 5-28 Agosto 2007: Vacanza Studio a Londra
  • Settembre 2007: Ricerca di un lavoro
  • 30 Settembre 2007: va a vivere a Torino
  • 8 novembre 2007: ritorna in palestra
  • 22 gennaio 2008: ordina la Fiesta 1.4 TDCi
  • 5 aprile 2008: arriva la nuova macchina
  • 11-30 agosto 2008: ferie
  • 12-13 agosto 2008: incontro con Sara e Tania
  • 17-30 agosto 2008: vacanza studio a Edimburgo
  • 1 settembre 2008: rientro al lavoro
  • 10 settembre 2008: furto nella Fiesta
  • 1 ottobre 2008: la Dec-Alten fa una proposta di assunzione
  • 17 ottobre 2008: la Aizoon si interessa
  • 20 ottobre 2008: si forma il gruppo in sede
  • 7 novembre 2008: riunione interna dell'infamia
  • 17 novembre 2008: proposta della Aizoon come tutor aziendale in Siemens
  • Fine novembre 2008: abbandona la palestra
  • 18 dicembre 2008: cena aziendale
  • 24 dicembre 2008 - 7 gennaio 2009: ferie
  • 12 gennaio 2009: colloqui per la Aizoon
  • 19-23 gennaio 2009: comunicazione di licenziamento
  • 26 febbraio 2009: ottiene le chiavi della nuova casa a Genova
  • 27 febbraio 2009: festa di addio con le colleghe
  • 21 marzo 2009: Elisa va a trovarlo a Genova
  • 4 aprile 2009: cena a Torino con ex colleghe
  • 6 maggio 2009: ritorna in palestra
  • 4 luglio 2009: va a trovare Elisa a Milano
  • 8-30 agosto 2009: ferie
  • 8-22 agosto 2009: vacanza studio di inglese a Malta
  • 11 settembre 2009: si iscrive ad un corso di Spagnolo
  • 8 febbraio 2010: lascia il cliente Elsagdatamat per la Siemens
  • 27-30 marzo 2010: Viaggio in Germania
  • 28 maggio 2010: colloquio in Francia presso la ASTEK
  • 1 giugno 2010: proposta di assunzione in Francia
  • 13 giugno 2010: prenotazione viaggio a Valencia
  • 29 giugno 2010: comunica il suo licenziamento al capo
  • 25 luglio - 7 agosto 2010: vacanza studio di spagnolo a Valencia
  • 3 settembre 2010: torna a Milano da una amica
  • 10 settembre 2010: festa di Addio a Genova
  • 13 settembre 2010: nuova casa a Juan Les Pins
  • 21 novembre 2010: 50.000 km con la Fiesta
  • 22 novembre 2010: prima serata coi colleghi al laser game a Cannes
  • 28 marzo 2011: acquista la TV LED Samsung 5100 a 46 pollici
  • 19 aprile 2011: iniziano i lavori per il tetto
  • 1 maggio 2011: arriva Gigi a Sophia Antipolis
  • 17 giugno 2011: 75.000 km con la Fiesta
  • 26 giugno - 2 luglio 2011: settimana in Francia con Jessica
  • 24 luglio 2011: 80.000 km con la Fiesta
  • 8-15 luglio 2011: vacanza a Tenerife
  • 24 luglio-5 agosto 2011: due settimane in Francia con Jessica
  • Luglio - Agosto 2011: grossi problemi alla Fiesta
  • Settembre - Dicembre 2011: momento di tensione al lavoro
  • 5-13 Novembre 2011: Vacanza a Parigi
  • 25 Dicembre 2011: 90.000 Km con la Fiesta
  • Inizio Gennaio 2012: Visita amiche a Firenze e Genova
Andrea è il secondogenito della famiglia Lorenzani e il più giovane tra i parenti più stretti. Nasce a Sarzana, il 26 giugno 1980, e nell'87, alla fine della prima elementare, entra in contatto col mondo dell'informatica, iniziando ad utilizzare un ormai datato Olivetti Prodest PC128.
Già dalle elementari sviluppa poi una certa predilizione per le materie matematiche che lo spingeranno, dopo la fine delle scuole medie, ad iscriversi al liceo scientifico. Nel periodo delle medie un grave lutto colpisce la famiglia.
Al liceo trova una certa difficoltà, come sempre, nelle materie letterarie, e rischia, il primo anno, di farsi bocciare. Dopo ingrana e non ha più problemi fino alla fine, nel luglio del 1999, dopo un viaggio di classe a Londra, quando esce con la valutazione di 82. Gli anni del liceo, nonostante gli ultimi due siano stati divertenti, merito dell'affiatamento della classe, sono stati fatali alla sua voglia di studiare Matematica, così nello stesso anno si iscrive a informatica al polo di La Spezia. Qui, anche per la politica di incentivazione adottata dalla facoltà verso il polo, passa gli esami con una certa tranquillità dandoli tutti entro il 9 di giugno con la media del 28.5. Con la fine del liceo, il primo anno di informatica, ma soprattutto coi seguenti, supera una iniziale timidezza e inizia a rifarsi di tutta la gente che non ha conosciuto in vita sua. Nel 2000 inizia a lavorare a siti web dai contenuti personali e comici, nel corso degli anni ne sfornerà molti, solo un paio però rimarranno aggiornati. Nell'ottobre 2002 si laurea in Informatica (primo livello) con 110/110, in corso.
A Pisa rimane colpito dall'ambiente, e inizia a covare un certo odio verso la mentalità media del suo luogo di origine, salvando solo qualche raro esemplare tra tutte le persone che dovrebbero bruciare in un rogo. Nell'agosto 2003 si avventura, assieme ad alcuni di questi rari esemplari in una vacanza all'Elba che ricorderà positivamente per anni. Dopo quella estate lega tantissimo con due ragazze di Viareggio e un siculo con cui allevia il grigiume della vita universitaria. Con loro, tra giugno e luglio del 2004, fa due scampagnate, ma per colpa del siculo il gruppo tende a disperdersi.
Dopo si dedica allo studio e nel 2006, il 9 giugno, riesce ad ottenere l'ambita laurea specialistica con valutazione di 110/110. Festeggia la laurea con un viaggio non particolarmente positivo a Hvar.
Finite le vacanze inizia a studiare per affrontare il test del dottorato. Intanto inizia a informarsi per eventuali lavori e viene contattato dalla I&T Servizi. Ha già il contratto pronto quando affronta il test, ma viene ammesso al dottorato. Il mese di novembre e dicembre, e parte di quello di gennaio, lo vive come una vacanza e dopo la metà di gennaio torna a Pisa. Gli viene assegnato un ufficio con due compagni cubani, Thaizel e Luis.
Inizia il suo dottorato in quinta, lavorando un numero spropositato di ore, nonostante fin dagli inizi il suo professore non gli riconosca niente di tutto il lavoro svolto. Addirittura a febbraio il professore, in una riunione con tutto il gruppo, lo accusa pesantemente di avere sbagliato tutto il lavoro svolto, supportato dal suo leccapiedi rumeno. La lite che ne scaturisce, con gli sviluppi in cui il rumeno ha finto di non aver sentito cose e il professore, pur davanti all'evidenza, non ha mai voluto ammettere di aver sbagliato, getta la base di un primo ripensamento sul suo dottorato. A Marzo però, con le due settimane di scuola di dottorato a Bertinoro, la situazione sembra migliorare anche nei rapporti col professore.
Ma il miglioramento è solo momentaneo: dopo due mesi di lavoro serrato il professore getta accuse addirittura di non aver fatto niente, sminuendo completamente tutto il lavoro svolto. A Maggio lui, il professore e il rumeno scrivono un articolo che viene bocciato per la parte sui lavori collegati (non scritta da lui). Anche in questo caso il professore rifiuta di rimandare l'articolo facendogli perdere del tempo e accusandolo della bocciatura dello stesso, fino a che a metà luglio Andrea non decide di andarsene in vacanza, con l'articolo ancora da mandare (il professore glielo boccia dopo due settimane di lavoro nonostante fosse disposto a mandarlo dopo due giorni senza ritoccarlo). Ma dalla fine di luglio la situazione è insopportabile e Andrea, già convinto da fine giugno di lasciare il dottorato, iniziao a cercare seriamente lavoro. Il 5 di agosto è a Londra dove starà per 24 giorni di relax.
Al rientro fa una serie di colloqui con la Reply, ma decide di lavorare con la Sky perform, una azienda che lo aveva contattato a fine luglio. Da metà settembre cerca casa a Torino, dove andrà a lavorare in trasferta da inizi ottobre. Il 30 settembre sale così per vivere la prima settimana a Torino. Le prime settimane sono un pò noiose, visto che non conosce nessuno, così tutti i weekend torna a Sarzana. Per vincere un pò la solitudine si iscrive, dopo la prima settimana di novembre, in una palestra a 5 minuti di strada a piedi da casa sua.
A dicembre il numero dei programmatori della sede torinese della sua azienda sale a 3 unità. Il suo capodanno lo passa in un locale Viareggino. Durante il primo mese dell'anno decide che, visto che inizia a prospettarsi la possibilità di andare a lavorare in sede, è necessario acquistare una macchina. Opta per una Ford Fiesta 1.4 TDCi che subisce lunghi ritardi prima di arrivare. Giunge infatti ai primi di aprile. Da lì Andrea passa a fare tutte le settimane il tragitto da e per Torino in macchina, tanto che ad agosto, solo di viaggi tra Sarzana e Torino ha fatto 9000 Km. Il primo agosto è venerdì, così non avendo più l'abbonamento dell'autobus e non valendo la pena di usare il biglietto, il 31 luglio fa la prima prova di viaggio in macchina per Torino andando al cinema Pathè, e l'uno va a lavorare in macchina. Ha già pronte le ferie dall'11 al 30 di agosto e dal 17 partirà per Edimburgo. Nella settimana prima della partenza si organizza per rivedere due vecchie amiche: Sara, neo-dottorata ex compagna di Pisa, e Tania, dottoranda fiorentina conosciuta a Bertinoro.
La vacanza a Edimburgo è fantastica, e nei giorni successivi Andrea rimane in contatto con molte delle persone che ha conosciuto, soprattutto spagnoli e una italiana. Il rientro però è tragico: oltre a notevoli problemi scaturiti sul lavoro, che inizieranno a sminuire solo nel giro di tre settimane, la mitica Fiesta verrà violata da un ladro che spaccherà il finestrino di fronte fregando caramelle, un paio di occhiali da sole senza marca pagati 5 pound a londra e un TomTom comprato per andare a Bertinoro. Il 16 decide di tornare in palestra anche se, lavorando in sede dal lato opposto di Torino, ha qualche grosso problema di orario.
Il lavoro in sede all'inizio di settembre risulta un pò monotono e complicato: la Skyperform prende infatti in carico un lavoro per l'azienda Aspiag - Despar e bisogna ricrearsi l'ambiente in sede e lavorare su un progetto particolarmente fatto male. Tuttavia a risollevare il clima stressante del lavoro è il gruppo di ragazze esterne alla Skyperform, con cui si inizierà ad instaurare un ottimo rapporto da ottobre, soprattutto dopo il 20. Tuttavia i progetti vanno avanti a rilento, e il 7 novembre si fa una riunione per discutere dell'avanzamento dei progetti. Questo perchè sul cliente si stava arrivando sempre in ritardo. Andrea si presenta alla riunione con un avanzamento di carriera ottenuto ad ottobre e con una azienda pronta ad assumerlo in qualsiasi momento, dopo un colloquio affrontato anche quello a inizi ottobre. Durante la riunione l'analista del gruppo, che dovrebbe essere il responsabile dei ritardi, scarica sui programmatori, e quindi anche su Andrea, tutte le colpe.
Andrea e la sua collega iniziano a tenere il consuntivo dell'avanzamento dei progetti. Tra fine ottobre e metà novembre la Aizoon inizia a trattare con Andrea, prima proponendogli di fare da tutor aziendale alla Siemens. Dai consuntivi si scopre che spesso è l'analista, già artefice di molti problemi, a giocare un ruolo pesante sui ritardi, e i ritardi annullano i bonus di produzione. Intanto a novembre pian piano Andrea abbandona la palestra, non riuscendo più a ritagliare tempo per frequentarla. I progetti a dicembre sono dei successi, ma si fa in modo che arrivino sempre in ritardo, così pian piano Andrea smette di regalare ore straordinarie (non retribuite) all'azienda e inizia a valutare quale sia il reale apprendimento e possibilità di carriera in quella azienda.
Il 18 dicembre c'è la cena aziendale del gruppo in cui si consolida ancora di più il legame con gli altri colleghi della sede e in cui il gruppo di Andrea viene elogiato per la segnalazione della Oracle di uno dei loro progetti come "più innovativo". Dal 24 dicembre al 7 gennaio va in ferie. Causa malattia e scarsa presenza di amici le ferie non sono delle migliori. L'8 gennaio la Aizoon lo contatta nuovamente e il 12 fa 3 colloqui, di cui 2 in Elsag Datamat. Il 13 arriva la proposta di assunzione, ma la decisione se cambiare o no è fortemente influenzata dal rapporto instauratosi all'interno della sede. Il 19 Andrea ne parla al capo, dicendogli quali sono i problemi (l'analista, l'apprendimento, la vicinanza con casa...) ma attende venerdì per decidersi a confermare la volontà di licenziarsi. Domenica 25 gennaio, tornando a casa a Torino, supera i 20.000 Km percorsi con la sua Fiesta.
Dal momento della consegna della lettera di dimissioni fino alla fine di febbraio è quasi vacanza per Andrea. Infatti l'azienda non lo sostituisce e quindi non deve fare passaggio di consegne e allo stesso tempo il progetto che stava portando avanti è in una fase in cui rimangono solo punti chiave, e visto che non l'avrebbe potuto finire, fare cose centrali era un pò illogico visto che poi andavano spiegate in dettaglio per la manutenzione. Coglie comunque l'occasione per approfondire i rapporti con le ragazze del Service dell'azienda associata alla sua. L'ultima settimana porta dolci e dolciumi, viene organizzata una bella festa di addio e addirittura prenota, per lunedì 9 marzo, 8 mazzi di fiori con tanto di bigliettino per fare una sorpresa a tutte le ragazze della sede (peccato che scoprirà la notte della festa di addio che una delle tre amiche migliori odia i fiori).
Il 26 febbraio prende le chiavi della casa in cui si trasferirà il 2 Marzo alle 2 della mattina. Si trasferisce a Sestri Ponente, in una casa a 12 minuti a piedi dalla nuova postazione di lavoro. L'impatto coi genovesi è sempre un pò traumatico, ma lavorativamente in un paio di settimane impara più che in due anni di lavoro. Viene messo a lavorare su firma digitale, web services, report, sviluppo di framework con faces e icefaces. A tre settimane dall'arrivo a Genova torna a trovarlo, proprio a Genova, una sua vecchia amica Milanese conosciuta a Edimburgo. Due settimane dopo questo evento, Andrea va a Torino a trovare le sue ex colleghe, purtroppo la serata finisce male e segna probabilmente l'ultimo incontro col gruppetto. Aprile trascorre tranquillo tra alti e bassi, e grazie a un paio di riunioni del'azienda che lo ha assunto entra in contatto con qualche collega. Il 6 maggio torna in palestra.
Intorno al 15 maggio risale l'ultima mail ricevuta da una delle sue ex colleghe di Torino. La vita continua tranquilla, con un solo incontro con l'amica milanese il 4 luglio, fino ad agosto, l'8 infatti, di sabato, parte per Malta dove rimarrà fino al 22 a fare il terzo corso di lingue. Si diverte da matti ma al rientro si porta dietro un'influenza spaventosa che gli brucerà gli ultimi giorni di vacanza. Torna al lavoro il 30, e due settimane dopo, l'11 settembre, si iscrive ad un corso di Spagnolo a Genova.
Nel periodo invernale sono poche le cose successe degne di nota: da novembre cerca di organizzare le festività dell'ultimo dell'anno, ma come sempre, complice la scarsissima voglia di fare degli altri, non si conclude nulla. Intanto inizia a trovarsi bene nel gruppo di lavoro presso il cliente, e fa amicizia anche con l'unica compagna del corso di Spagnolo. Le vacanze di Natale sono di una tristezza impareggiabile, e passano senza alcun evento particolare. A metà gennaio scopre che il contratto presso l'attuale cliente non verrà rinnovato, e viene preso in Siemens. L'8 febbraio entrerà nel nuovo gruppo di lavoro, abbandonando tutti i colleghi conosciuti presso l'altro cliente. Tuttavia già dopo un mese inizia a sentire la pesantezza del nuovo posto: l'ambiente è bello, ma professionalmente non si impara nulla di nuovo. Tra febbraio e marzo compila un questionario per la propria azienda relativo alle sue prospettive, alla sua soddisfazione e a tanto altro. Nel mentre inizia a seguire un corso interno relativo al Networking, mirato a fargli ottenere la certificazione CISCO. Dal 27 al 30 marzo parte con un amico milanese conosciuto a Malta per andare a trovare un amico tedesco conosciuto a Malta, e passa 4 splendidi giorni.
Il malcontento per il suo lavoro in Siemens cresce di giorno in giorno. Gia' a Marzo, durante un incontro col suo capo Aizoon, aveva manifestato la sua volontà di non rimanere a lungo presso quel cliente, ma ad aprile, sentendosi un pò parcheggiato presso quel cliente, decide di iniziare a guardarsi intorno mandando curriculum un po' in giro per il mondo. La prima offerta interressante arriva pero' a metà maggio, il 28 maggio è a fare un colloquio presso la ASTEK Sud-Est e il primo giugno riceverà il contratto di assunzione per andare a lavorare presso il cliente Amadeus, a Sophia Antipolis. A metà mese accetta formalmente il contratto, concordando la data di inizio al 13 settembre per poter sfruttare l'estate per le vacanze e per avere tutto il tempo per prepararsi. In quei giorni prenota anche il viaggio a Valencia, scuola di lingue, due settimane dal 25 luglio al 7 agosto.
A fine giugno comunica al suo capo in Aizoon di andarsene. Questo gli chiedera' qualche giorno per fare eventuali controproposte, ma la settimana dopo verra' firmata la lettera di dimissioni. Da lì a breve comunica la sua imminente dipartita anche in Siemens e da lì inizia un periodo particolare fatto di limitato impegno lavorativo, uscite serali, chat in orario lavorativo e weekend passati a preparare tutto il necessario per la trasferta. Le tre settimane di ferie dal 24 luglio al 15 agosto sono un toccasana, anche per via del viaggio a Valencia. Il primo settembre, grazie ad una agenzia di mobilità francese, trova casa a Juan Les Pins. Il 3 settembre si vede con Elisa a Milano e finalmente, dopo una festa di addio e una notte bianca spettacolari, il 12 va in Francia.
La vita in Francia comincia non senza problemi legati principalmente alla lingua, fa in effetti fatica ad esprimere la sua personalità in francese e inglese. Rimane però in contatto con gli amici più stretti incontrati a Genova, perdendo solo pochi elementi privi di importanza, e consolidando ancora di più altre amicizie, anche appena nate. Dopo aver fatto, nei primi 20 giorni, i contratti di base per telefonia, tv, internet e cellulare, si iscrive anche a un corso di francese. La prima serata interessante in francia la passa lunedì 22 novembre, al laser game a Cannes. Il 21 novembre supera i 50.000 km con la Fiesta.
Gli eventi del team sono rari, prima di Natale solo una partita a Bowling anche se bene organizzata. Il periodo delle vacanze natalizie passa con un po' di tristezza, perchè ignaro delle leggi francesi, scopre che la sua azienda non gli concederà alcun giorno di ferie fino a fine maggio. Di fatto passa quindi le vacanze in Francia a parte i due giorni del 24 e del 31. Parte del 31 lo spenderà con una amica di Genova. Da Gennaio inizia per l'unico Italiano del suo gruppo la corsa a finire l'internship. C'è modo di organizzare una seconda sessione al lasergame subito dopo la fine dell'internship, poi il collega termina il lavoro senza entrare in Amadeus, e questo pone fine agli eventi organizzati col gruppo. I primi mesi del 2011 non sono ricchi di eventi, a parte qualche amica che si allontana, storie sentimentali che finiscono e iniziano, e uscite tranquille. A marzo, dopo alcuni mesi di studio, c'è l'acquisto del TV LED Samsung 5100 a 46 pollici che andrà ad occupare gran parte dell'appartamento a Juan Les Pins.
Il 19 aprile a Sarzana iniziano i lavori per il tetto della casa di famiglia. Si cerca di consolidarlo e nel mentre di rendere più vivibile creando un balcone e alzando la struttura. Nel mentre la vita a Juan Les Pins continua un pò monotona, con molti problemi ancora legati alla scarsa conoscenza della lingua, nonostante a Gennaio fosse iniziato per lui un secondo corso di francese pagato dall'azienda, dopo un primo iniziato a novembre pagato di tasca sua. Verso maggio, dopo l'arrivo nel suo team di una ragazza macedone, Gigi, uno dei suoi amici Genovesi (in realtà le sue origini sono palermitane), arriva a lavorare all'Amadeus, proprio in fondo l suo corridoio. A giugno Andrea partecipa alla Festa della Musica a Nizza, e dopo, la notte del giorno del suo compleanno, parte con la sua attuale ragazza per una settimana a Juan Les Pins. Settimana che, nonostante per lui sia di lavoro, risulta comunque divertentissima.
L'8 luglio iniziano le sue vacanze estive, solo una settimana in vista di un eventuale viaggio a Parigi a novembre, e le spende sull'isola di Tenerife. Al rientro passa una settimana da solo e poi spende due settimane di fila, le prime due senza rientro a casa, a Juan Les Pins. Intanto sfora gli 80.000Km con la Fiesta, ma nell'ultima settimana di luglio scopre i prezzi carissimi dei meccanici francesi, e per qualche settimana ha grossi problemi con la macchina, problemi che si erano manifestati fin dal maggio precedente.
A settembre si apre un periodo particolarmente stressante: l'attuale ragazza inizia un Erasmus sollevando problemi discutibili, nel mentre sul lavoro inizia un task che lo bloccherà per tre mesi, nel mezzo dei quali si inizieranno a manifestare alcuni atteggiamenti riprovevoli del suo team leader e in cui si renderà conto dello scarso supporto della sua azienda per i propri problemi. Solo a novembre c'è un piccolo stacco grazie a 8 giorni di vacanza a Parigi dalla sua ragazza, dispendiosissimi. A ottobre a un collega spagnolo viene interrotto il contratto presso lo stesso cliente, e a fine dicembre il responsabile di un progetto su cui lavoro anche Andrea cambia team, lasciandolo di fatto diventare il nuovo responsabile. A causa dei vari atteggiamenti poco corretti del team leader, Andrea è costretto a prendere ferie la prima settimana di Gennaio. Il 25 dicembre sera ritorna quindi in Francia, passando prima a trovare la sua ragazza da cui però si lascerà il giorno dopo. Al casello di Brugnato la Fiesta segna i 90.000 Km. A gennaio, libero da obblighi, torna a rinsaldare vecchie amicizie: va un giorno a Firenze e uno a Genova e rientra in contatto con Milano e altre persone della vecchia schiera.